White Master Ed. 1 entra nella programmazione 2027

Biomolecular Academy annuncia la nuova configurazione del percorso ECM dedicato alle lesioni dello smalto

Biomolecular Academy comunica che la prima edizione di WhiteMaster sarà realizzata nel 2027, all’interno di una programmazione formativa rinnovata e potenziata.

WhiteMaster è il percorso ECM dedicato alla diagnosi e al trattamento minimamente invasivo delle lesioni dello smalto, progettato per fornire ai professionisti strumenti clinici aggiornati, protocolli operativi e competenze immediatamente trasferibili nella pratica quotidiana.

La nuova edizione sarà proposta in una configurazione residenziale a numero ristretto, pensata per favorire un confronto più diretto con i docenti e una partecipazione attiva durante tutte le fasi del percorso.

Particolare attenzione sarà dedicata a:

  • esercitazioni pratiche;
  • analisi e discussione di casi clinici;
  • sviluppo del ragionamento diagnostico e terapeutico;
  • utilizzo di strumenti e protocolli applicabili fin da subito in studio.

Il programma integrerà le principali aree coinvolte nella gestione delle alterazioni dello smalto: diagnosi differenziale, cariologia, remineralizzazione, infiltrazione resinosa, microabrasione, sbiancamento dentale, isolamento del campo operatorio e realizzazione delle mascherine. Questi temi rappresentano il nucleo scientifico e operativo sul quale è stato costruito il progetto WhiteMaster.

La configurazione 2027 comprenderà inoltre attività preparatorie e un follow-up clinico, con l’obiettivo di accompagnare i partecipanti non soltanto durante la formazione in aula, ma anche nell’applicazione delle competenze acquisite.

La nuova programmazione nasce dalla volontà di offrire un’esperienza didattica ancora più completa, interattiva e orientata alla clinica, in linea con gli standard formativi della Biomolecular Academy.

Le informazioni relative a date, docenti, programma definitivo e modalità di iscrizione saranno comunicate prossimamente attraverso i canali ufficiali dell’Academy.

Condividi: